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22 décembre

Conosco comunisti con cellulari e carte di credito!

Questa è la traduzione di un gruppo su Facebook, un gruppo cileno (http://www.facebook.com/wall.php?id=1599871368&banter_id=1653349458&show_all#/group.php?gid=24342189486&ref=mf) che protesta contro gli ideali comunisti in generale. Essendo, questo un intervento anti-comunista aspetto con ansia i commenti della Nina.

Per tutti gli iscritti a Facebook che guarderanno questo intervento; vi autorizzo a creare un gruppo in Italiano sfruttando la mia traduzione, basta che poi me lo linkate (anche nei commenti) così mi iscrivo.

"Conosco comunisti con celulari e carte di credito
Se per questo conosco anche alcuni evangelisti con ideali di sinistra, Cristiani che si sentono attratti da idee rivoluzionarie di sinistra... è curioso questo fenomeno: i dittatori comunisti fucilano i cristiani e vietano le religioni seguendo l'ideale dell'ateismo. Inoltre, sempre questi dittatori, impediscono l'accesso a buona parte della rete internet e la libertà di espressione e di informazione, quindi queste persone sono piuttosto incoerenti... . Sempre di sinistra, ma in posti del globo completamente diversi c'è anche la gente "acculturata" o "rivoluzionaria" di sinistra che usa Internet, cellulari, conti bancari, studiano in scuole e istituti privati, e amano le cliniche private. In poche parole, è facile dirsi rivoluzionario usando e vivendo comodamente del capitalismo. E' chiaro che comunque ci sono dei comunisti di classe meno abbiente... e tra questi c'è la solita, tipica mandria di buoi a cui piace bruciare pneumatici e lanciare oggetti alla polizia, usando passamontagna.  Incendiare copertoni è un tipico rito di libertà culturale e ideologica che fanno una volta all'anno...già perchè tutto il resto dell'anno sono alleati del sistema capitalista e soprattutto sono manipolati dalla borghesia di sinistra quella che usa carte di credito con cifre esorbitanti, come ad esempio (a questo punto nella versione originale c'erano i nomi di alcuni ministri cileni; noi italiani potremmo tranquillamente fare l'esempio di D'Alema che se ne va in giro di porto in porto con le sue barche a vela, oppure Veltroni in viaggi di piacere a New York eccetera eccetera). E poi ci sono i tipici personaggi che criticano il sistema, criticano i nazisti (e fin qua siamo pure d'accordo) salvo poi classificare tutti quelli che non sono d'accordo come capitalisti, fascisti e giù di lì. Questi personaggi si credono proletari o contro il sistema per il solo fatto di indossare una maglietta rossa con l'immagine di Che Guevara, un "morale" che rovesciò una dittatura e ne istituì un'altra. (Qui si approfondiva citando alcuni ex-dittatori cileni tra cui Salvatore Allende, ma per rendere il testo più coerente alla realtà italiana ed europea ho preferito non tradurre quest'ultima parte)"

E' comunque necessario dare alcune osservazioni; in primo luogo evitate di fare commenti stupidi: io non ho scritto questo testo perchè sono d'accordo con tutto quello che c'è scritto ma perchè semplicemente lo trovo un interessantissimo spunto di riflessione. Infatti, come qui in Italia ci sono stati dei precedenti di dittatura fascista, in Cile ci sono stati precedenti di dittatura comunista, ed essendo entrambe dittature, hanno portato tanti vantaggi quanto soprattutto svantaggi. Quindi soprassedendo a tutte la fazioni e gli ideali politici, possiamo dire che come qui quelli di destra vengono visti come i cattivi e quelli di sinistra i buoni, in Cile è l'esatto opposto il che ci fa capire come sono insulsi gli ideali a cui ci attacchiamo quotidianamente per soddisfare il nostro bisogno di identificarci. Per quanto riguarda il discorso dei comunisti figli di papà è verissimo anche in Italia; tantissimi miei coetanei infatti (per quanto dei quindicenni possano capirne di politica) si ritengono comunisti, disegnano falce e martello, dicono di ascoltare musica non-commerciale (non sapendo che spesso gli stessi autori di quella musica guadagnano "din dini" con i CD  o anche semplicemente con i diritti pubblicitari) salvo poi parlare di automobili Mercedes che si compreranno da diciottenni (ogni riferimento è puramente casuale) . E' questo che mi sta sulle palle dei comunisti, preferirei mille volte passare per un fascista e stare sempre a parlare di soldi, macchine, ultra-tecnologia, college vari (infatti molti mi ritengono fascista sebbene non sia vero) o giù di lì piuttosto che passare per un I-N-C-O-E-R-E-N-T-E.
A voi le riflessioni!



31 mars

Una deplorevole situazione negli allevamenti di animali da pelliccia cinesi

Scusatemi se è da molto che non scrivo nel blog, ma per un po' di tempo non ho avuto nè tempo nè voglia di scrivere alcunchè. Devo ammettere di non essermi mai interessato riguardo ai maltrattamenti d'animali o a cose del genere, ed anzi dicevo spesso che con tutti i maltrattamenti degli uomini nel mondo non c'è proprio tempo per occuparsi anche di quelli degli animali. Anche quando mi hanno mandato le foto delle foche bastonate violentemente fino a quando sangue e cervello non si spargevano sul ghiaccio non mi sono impressionato ed ho continuato a leggere altre mail come se nulla fosse. Ad impressionarmi è stato un video linkatomi da Andrea che segnala una situazione veramente deplorevole. Rappresenta il metodo terribile di scuoiatura a cui sono sottoposto conigli e volpi in un allevamento per animali da pelliccia cinese. Io non prendo una posizione sull'uso o meno delle pellicce ma chiedo almeno che a questi poveri animali venga riservata una eutanasia, una morte dolce prima della scuoiatura. Voi direte: "quindi in questo video vengono mostrate delle violenze sugli animali prima della loro morte e scuoiatura?" Mi rattrista dirvi che si tratta di molto peggio in quanto gli animali muoiono dissanguati dopo essere stati bastonati, poi appesi per le gambe, quindi scuoiati vivi con tanto di immagini, riprese da alcuni investigatori infiltratisi in questi allevamenti che, vi ricordo, sono cinesi. Non c'è limite alla malvagità gratuita di questi gesti, e sottolineo gratuita perchè non c'è motivo di sottoporre un animale a questa violenza: infatti scuoiando l'animale prima o dopo la qualità della pelliccia rimane pressocchè invariata. Qui sotto linko il video, non so se riuscirete a vederlo perchè io l'ho preso su Youtube e lì mi si diceva che il contenuto potrebbe essere inadatto a minorenni e ci vuole un'iscrizione con data di nascita che certifichi che siete maggiorenni per vederlo (io su Youtube sono nato negli anni '80). 

Se non riuscirete a vedere il video quassù, allora dato uno sguardo a http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/
da cui pure si può vedere questo video. Come vedete è un sito contro l'uso delle pellicce e ne denuncia ampiamente l'uso. Il titolo della pagina l'ho tradotto in Italiano come titolo di questo intervento e voglio anche tradurvi alla meglio le parti:

Skinned alive, scuoiati vivi.
When undercover investigators made their way onto Chinese fur farms recently, they found that many animals are still alive and struggling desperately when workers flip them onto their backs or hang them up by their legs or tails to skin them. When workers on these farms begin to cut the skin and fur from an animal's leg, the free limbs kick and writhe. Workers stomp on the necks and heads of animals who struggle too hard to allow a clean cut. When the fur is finally peeled off over the animals' heads, their naked, bloody bodies are thrown onto a pile of those who have gone before them. Some are still alive, breathing in ragged gasps and blinking slowly. Some of the animals' hearts are still beating five to 10 minutes after they are skinned. One investigator recorded a skinned raccoon dog on the heap of carcasses who had enough strength to lift his bloodied head and stare into the camera. Before they are skinned alive, animals are pulled from their cages and thrown to the ground; workers bludgeon them with metal rods or slam them on hard surfaces, causing broken bones and convulsions but not always immediate death. Animals watch helplessly as workers make their way down the row.
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Quando degli investigatori travestiti si sono infiltrati recentemente negli allevamenti di animali da pelliccia cinesi, hanno scoperto che molti animali sono ancora vivi e lottano disperatamente quando gli allevatori (se così li si può chiamare, ndt) se li lanciano sulla schiena (come un sacco, ndt) o li appendono per le gambe o per le code e li scuoiano. Quando poi gli allevatori in questi allevamenti cominciano a strappare (tagliare) la pelle e la pelliccia dalla gamba dell'animale, la gamba libera scalcia e si contorce. Gli allevatori colpiscono violentemente il collo e la testa degli animali che lottano con troppa forza per permettere un taglio netto (si sottintende che perciò spesso vengono colpiti anche in altre zone della testa e del collo e molto più violentemente, ndt). Quando la pelle è stata finalmente strappata dalla testa degli animali, i loro corpi, nudi e sanguinanti vengono gettati in un mucchio formato dagli animali che li hanno preceduti. Alcuni di loro sono ancora vivi, respirando  in ansimi irregolari e  chiudendo lentamente le palpebre. Alcuni dei cuori degli animali  continuano a batteri dai 5 ai 10 minuti  dopo che sono stati scuoiati.  Un investigatore riprende  un  procione scuoiato  sul mucchio di carcasse che ha ancora abbastanza forza  da sollevare  la  testa  e  fissare la videocamera. Prima di essere scuoiati vivi gli animali sono presi dalle gabbie e scagliati sul pavimento. Gli allevatori (bludgeon non so cosa sia, credo li torturano o li  percuotono) con aste di metallo  o li sbattono sul duro asfalto causando loro ossa rotte  e convulsioni, ma non la morte immediata. Gli animali guardano impotenti mentre gli allevatori si fanno strada nella fila (si avvicinano per prelevarli dalle gabbie credo)

Appena posso tradurrò il resto. Ma adesso mi chiedo e vi chiedo: possibile che la Cina, da sempre intransigente e severissima come nessun altro paese al mondo, che picchia a sangue monaci che sfilano nelle piazze come bersagli mobili per gli AK-47, che rapiscono i bambini delle famiglie che si sono permesse la gioia ed il lusso di un figlio in più, che in passato hanno aperto il fuoco su dei ragazzi per non far perdere serietà al regime comunista, non si occupino di queste cose? Ditemi, secondo voi è un reato essere buddisti o infliggere queste punizioni a degli esseri più deboli? è reato fare due figli o sbattere un animale per terra fino rompergli le ossa?
La risposta è nel testo, dopo quello che ho tradotto, c'è scritto ad un certo punto: There are no regulations governing fur farms in China—farmers can house and slaughter animals however they see fit—meaning miserable lives and excruciating deaths. Vuol dire in poche parole che non ci sono leggi particolari su questi "allevamenti" in Cina e che gli allevatori ci possono fare che caxxo vogliono: sapete perchè? Guardate dopo dove c'è scritto "Is there a skeleton in your closet?" c'è uno scheletro nel tuo armadio? perchè più giù c'è scritto:
China supplies more than half of the finished fur garments imported for sale in the United States
La Cina appoggia (alimenta, supporta) più della metà degli indumenti finiti di pellicce importati importati con ricavo di denaro negli Stati Uniti.
Vi lascio alle vostre riflessioni.